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	<title>Conferenza Nazionale sull&#039;Infanzia e sull&#039;Adolescenza</title>
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	<description>Stazione Marittima - Napoli, 18 - 19 e 20 novembre 2009</description>
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		<title>Blog Teen Press</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 10:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Teen Press]]></category>

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		<description><![CDATA[Cronache,  interviste,  foto e video  della Conferenza Nazionale realizzati dalla redazione ragazzi &#8220;Teen Press&#8221; sono visualizzabili sul blog http://www.napoliteenpress.net
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Cronache,  interviste,  foto e video  della Conferenza Nazionale realizzati dalla redazione ragazzi &#8220;Teen Press&#8221; sono visualizzabili sul blog <a href="http://www.napoliteenpress.net">http://www.napoliteenpress.net</a></p>
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		<title>INFANZIA: SCONTRO UNICEF-GOVERNO, PROMESSE NON MANTENUTE.</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[AL VIA CONFERENZA NAZIONALE SENZA MINISTRI IMPEGNATI PER FIDUCIA
    (dell&#8217;inviata Agnese Malatesta)
    (ANSA) &#8211; NAPOLI, 18 NOV &#8211; E&#8217; scontro fra l&#8217;agenzia dell&#8217;Onu per l&#8217;infanzia, l&#8217;Unicef, e il governo italiano. Sottoaccusa per il comitato italiano dell&#8217;agenzia, gli impegni mancati sul varo del Piano d&#8217;azione per l&#8217;infanzia e il Garante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>AL VIA CONFERENZA NAZIONALE SENZA MINISTRI IMPEGNATI PER FIDUCIA<br />
    (dell&#8217;inviata Agnese Malatesta)</p>
<p>    (ANSA) &#8211; NAPOLI, 18 NOV &#8211; E&#8217; scontro fra l&#8217;agenzia dell&#8217;Onu per l&#8217;infanzia, l&#8217;Unicef, e il governo italiano. Sottoaccusa per il comitato italiano dell&#8217;agenzia, gli impegni mancati sul varo del Piano d&#8217;azione per l&#8217;infanzia e il Garante per l&#8217;infanzia. Uno scontro avvenuto prima a distanza a margine della Conferenza nazionale sull&#8217;infanzia che si e&#8217; aperta oggi a Napoli fra le polemiche e un po&#8217; sottotono per l&#8217;assenza di tre ministri attesi (Sacconi, Carfagna, Alfano), fermati a Roma per le votazioni della fiducia a Montecitorio.</p>
<p>    Poi direttamente, sul palco dei relatori, fianco a fianco il presidente dell&#8217;Unicef Italia Vincenzo Spadafora e il sottosegretario al welfare Eugenia Roccella che insieme al collega Carlo Giovanardi ha rappresentato l&#8217;esecutivo. &#8221;Il governo sta sottovalutando la questione sociale&#8221;, ha detto Vincenzo Spadafora, presidente di Unicef Italia, e l&#8217;assenza dei ministri &#8221;lo conferma&#8221;.</p>
<p>   &#8221;E&#8217; una critica molto ingenerosa &#8211; ha replicato con una dichiarazione il ministro per le pari opportunita&#8217; Mara Carfagna</p>
<p>- Oggi c&#8217;e&#8217; un voto molto importante alla Camera che ci vede impegnati&#8221;.</p>
<p>     Poi dal palco della Conferenza, Spadafora &#8211; molto applaudito &#8211; ha rilanciato le critiche: &#8221;Riconosco l&#8217;importanza dei lavori parlamentari ma questa e&#8217; una conferenza organizzata dal governo. Ora c&#8217;e&#8217; la finanziaria, questo e&#8217; il momento del riscontro concreto&#8221;. &#8221;E&#8217; strano &#8211; ha replicato Roccella &#8211; che ci si accusi di non fare il piano infanzia quando invece lo stiamo facendo. Discutiamo del piano perche&#8217; gli diamo importanza&#8221;.</p>
<p>     Ma le critiche alla conferenza di Napoli non si fermano qui. Un documento presentato da otto organizzazioni del terzo settore, fra le quali Cnca, Agesci, Save the children, denunciano la mancanza della presenza attiva di bambini ed adolescenti alla conferenza. Critiche al governo anche dal Forum delle associazioni familiari che &#8211; per voce del suo presidente Francesco Belletti &#8211; contesta l&#8217;assenza di un Piano: &#8217;sarebbe stato bello averlo&#8221;.</p>
<p>   Il sottosegretario Giovanardi ha detto che alla Conferenza saranno dibattuti i contenuti del Piano (&#8217;quale migliore occasione?&#8221;) partendo proprio dalla bozza proposta dall&#8217; Osservatorio sull&#8217;infanzia sul quale il governo ha chiesto e si e&#8217; data la scadenza del varo per gennaio 2010. Il confronto pero&#8217; &#8221;non deve trasformarsi in scontro politico. E poi se vogliamo fare un piano serio dobbiamo avere chiaro quali finanziamenti abbiamo a disposizione&#8221;. Giovanardi, che si e&#8217; detto piu&#8217; a favore di una politica per l&#8217;infanzia centrata sulla famiglia piu&#8217; che sul bambino, ha poi richiamato la responsabilita&#8217; di tutti i soggetti istituzionali, dallo stato alle regioni, alle province ai comuni. A chi gli segnalava che anche l&#8217;infanzia in Italia ha i suoi problemi (1,7 milioni vivono in poverta&#8217;), Giovanardi ha detto che &#8221;di fronte alle tragedie che ci sono nel mondo non si puo&#8217; fare un paragone con il nostro paese&#8221;. A suo avviso, e&#8217; necessario che le politiche per l&#8217;infanzia tengano conto di quattro elementi per una positiva crescita del bambino: famiglia, scuola, parrocchia, sport.</p>
<p>     La vera emergenza per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza sono i rischi della rete. Domenico Vulpiani, consigliere del Viminale per la sicurezza informatica, ha segnalato che fra i pedofili amanti della rete &#8221;c&#8217;e&#8217; il bisogno compulsivo di scambiarsi materiale, anche gratuitamente. Questo alimenta l&#8217;offerta&#8221;. Il presidente dell&#8217;Agcom Corrado Calabro&#8217; ha sottolineato che per risolvere la questione c&#8217;e&#8217; bisogno dell&#8217;intervento dell&#8217;Onu perche&#8217; la materia va regolamentata a livello internazionale. Ospite d&#8217;onore Liliana De Curtis, figlia del popolare Toto&#8217;.</p>
<p>    L&#8217;Unicef domani presentera&#8217; a Roma, nel pomeriggio, il rapporto annuale sulla condizione dell&#8217;infanzia; presente Wlater Veltroni. (ANSA).</p>
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		<title>INFANZIA: CONFERENZA; AFFIDI FAMILIARI, IN DIECI ANNI +70% ISTITUTI TUTTI CHIUSI, FINITA ERA DEGLI ORFANOTROFI</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:01:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; NAPOLI, 19 NOV &#8211; E&#8217; definitivamente chiuso il capitolo degli orfanotrofi in Italia: sono stati chiusi tutti gli istituti e i bambini che non hanno una famiglia si trovano o in affido o in comunita&#8217;. Si tratta di circa 32 mila bambini, di cui la maggioranza, 16 mila, in affido familiare. Sono i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) &#8211; NAPOLI, 19 NOV &#8211; E&#8217; definitivamente chiuso il capitolo degli orfanotrofi in Italia: sono stati chiusi tutti gli istituti e i bambini che non hanno una famiglia si trovano o in affido o in comunita&#8217;. Si tratta di circa 32 mila bambini, di cui la maggioranza, 16 mila, in affido familiare. Sono i dati emersi a Napoli, in occasione della Conferenza nazionale sull&#8217;infanzia.</p>
<p>     Per la prima volta &#8211; rende noto Valerio Belotti, coordinatore scientifico del Centro nazionale documentazione per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza di Firenze alla Conferenza nazionale in corso a Napoli &#8211; i bambini in affidamento hanno superato quelli in comunita&#8217;, che sono 15 mila.</p>
<p>    Riferendo i risultati di un&#8217;indagine, commissionata dal ministero del Welfare, il ricercatore sottolinea che l&#8217;affido in dieci anni e&#8217; aumentato del 70%: erano 10 mila nel 1999 i bambini in affidamento, ora sono 16 mila. Allo stesso tempo, i bambini nelle comunita&#8217; (come case famiglia) sono invece rimasti costanti: 15 mila. All&#8217;interno di questi sono pero diminuiti i bambini italiani (da 15 mila a 12.500). Gli altri 2.500 sono bambini stranieri; addirittura in Toscana, un bambino in comunita su due e straniero.</p>
<p>    Per l&#8217;affido, secondo Belotti, c&#8217;e&#8217; comunque un problema di domanda da parte delle coppie che e&#8217; di gran lunga inferiore rispetto all&#8217;offerta (al contrario di quanto invece accade per le adozioni). Il ricercatore segnala che a volte le famiglie affidatarie ricevono dagli enti locali un contributo che e&#8217; di circa 400-500 euro al mese; un bambino in comunita&#8217; invece costa dai 30 ai 200 euro al giorno (in Veneto, ad esempio, 90 euro).</p>
<p>     Fra le criticita&#8217; del fenomeno, il fatto che il 66% dei bambini con meno di 6 anni allontanati dalle famiglie vanno nelle comunita&#8217;, una possibilita&#8217; non permessa dalla legge che sollecita l&#8217;affido per i piu piccoli. Altra criticita&#8217;, la permanenza dei bambini nelle comunita&#8217; che e&#8217; in media 3 anni. (ANSA)</p>
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		<title>INFANZIA:CONFERENZA; ORFANOTROFI SONO ORMAI LA STORIA /ANSA ALLO STUDIO ESTENSIONE CONGEDI PER PADRI</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:00:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(dell&#8217;inviata Agnese Malatesta)
(ANSA) &#8211; NAPOLI, 19 NOV &#8211; Gli orfanotrofi fanno ormai parte della storia dell&#8217;Italia. Sul nostro territorio non esiste piu&#8217; alcun istituto vecchio stampo, luoghi spersonalizzanti e freddi che hanno accolto e fatto crescere nel passato i bambini senza famiglia. Un percorso cominciato nel 2001, con l&#8217;approvazione di una legge ad hoc, quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(dell&#8217;inviata Agnese Malatesta)</p>
<p>(ANSA) &#8211; NAPOLI, 19 NOV &#8211; Gli orfanotrofi fanno ormai parte della storia dell&#8217;Italia. Sul nostro territorio non esiste piu&#8217; alcun istituto vecchio stampo, luoghi spersonalizzanti e freddi che hanno accolto e fatto crescere nel passato i bambini senza famiglia. Un percorso cominciato nel 2001, con l&#8217;approvazione di una legge ad hoc, quando in istituto c&#8217;erano ancora 7 mila bambini.</p>
<p>    Tuttavia, i minori abbandonati non sono spariti: al momento sono circa 31 mila, 16 mila dei quali in affido familiare, 15 mila in piccole comunita&#8217; come le case famiglia. Proprio l&#8217; affido familiare, seppure ancora non sufficiente, e&#8217; cresciuto di ben il 70% negli ultimi dieci anni: erano 10 mila nel 1999, ora sono 16 mila. Di questo tema, riferendo un&#8217;indagine commissionata dal ministero del welfare, ha parlato Valerio Belotti, coordinatore scientifico del Centro nazionale documentazione per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza di Firenze alla Conferenza nazionale in corso a Napoli. Domani la Conferenza governativa chiude. Sono attesi i ministri Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni (quest&#8217;ultima ha gia&#8217; confermato la sua presenza). A loro, in rappresentanza dell&#8217;Esecutivo, gli esperti riuniti qui (amministratori locali, ricercatori, associazioni), che hanno lavorato per l&#8217;intera giornata nei gruppi, presenteranno le loro istanze. Fra queste, la significativa proposta di coinvolgere il padre nell&#8217;evento nascita. L&#8217;ipotesi allo studio prevede la possibilita&#8217; per il papa&#8217;, cosi&#8217; come la mamma, di fruire di congedi obbligatori. L&#8217;obiettivo e&#8217; rendere la nascita non piu&#8217; un fatto privato ma legato a responsabilita&#8217; politiche e collettive. Per entrambi i genitori, si sta pensando anche a sostegni psicologici e migliorare l&#8217;accesso ai servizi, compresi i nidi. A riguardo, sempre a Napoli, si e&#8217; appreso da un monitoraggio del Dipartimento delle politiche familiari sull&#8217;utilizzo delle risorse del Piano nidi 2007-2009 (446 milioni dati alle regioni che hanno aggiunto 281 milioni da fondi propri) i posti negli asili nido sono aumentati negli ultimi 5 anni di circa il 5%, raggiungendo il 16% (31 dicembre 2008).</p>
<p>    Ma chi sono i bambini e i ragazzi italiani? Un&#8217;indagine dell&#8217;Istat ha tracciato un quadro della loro quotidianeita&#8217;. Negli ultimi dieci anni e&#8217; triplicato il numero dei bambini che abitano in coppie non sposate: erano l&#8217;1,7% nel 1998 (173 mila), sono diventati il 4,4% nel 2008 (447 mila). Sfiora il milione il numero dei bambini figli di coppie separati, il 9,4%, erano il 6%. Cala il numero delle ragazze che puliscono la casa (dal 40,8% del 1998 al 35,5% del 2008) ed aumenta quello dei ragazzi che si fanno il letto (dal 17,8% al 22,9%), che apparecchiano e sparecchiano (dal 40,8% al 48,3%) e riordinano le loro cose (dal 42,6% al 54,8%). Un ragazzo su 5 delle scuole medie e superiori non utilizza la palestra e il 70% non usufruisce della biblioteca.</p>
<p>Alla Conferenza, l&#8217;associazione Gesef (Genitori separati dai figli) ha chiesto si preveda l&#8217;assenso dei minori nei procedimenti per l&#8217;allontanamento dalla famiglia. Per la Fondazione Zancan di Padova, la Conferenza e&#8217; un&#8217;occasione per proporre nuovi obiettivi, non solo per le istituzioni, ma per tutto il mondo impegnato nella promozione dei diritti dell&#8217; infanzia. Il Centro Studi Minori e Media si e&#8217; concentrato sulla famiglia e ha sollecitato il Codice sui media per i piu&#8217; piccoli. (ANSA)</p>
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		<title>INFANZIA:CONFERENZA; IMPEGNO GOVERNO,IL PIANO A GENNAIO/ANSA CHIUSI LAVORI A NAPOLI, DA ASSOCIAZIONI CRITICHE E DELUSIONI</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(dell&#8217;inviata Agnese Malatesta)
(ANSA) &#8211; NAPOLI, 20 NOV &#8211; Il Piano d&#8217;azione per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza arrivera&#8217; col nuovo anno. La scadenza, in Consiglio dei ministri, e&#8217; confermata per fine gennaio.  L&#8217; impegno del governo per il documento di programmazione che manca da cinque anni in Italia e&#8217; stato consacrato alla fine della terza Conferenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(dell&#8217;inviata Agnese Malatesta)</p>
<p>(ANSA) &#8211; NAPOLI, 20 NOV &#8211; Il Piano d&#8217;azione per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza arrivera&#8217; col nuovo anno. La scadenza, in Consiglio dei ministri, e&#8217; confermata per fine gennaio.  L&#8217; impegno del governo per il documento di programmazione che manca da cinque anni in Italia e&#8217; stato consacrato alla fine della terza Conferenza nazionale per l&#8217;infanzia che si e&#8217; conclusa oggi a Napoli. Un appuntamento che nel corso dei tre giorni ha visto la partecipazione di circa 800 persone, addetti ai lavori, associazioni, operatori, amministratori, delusi per l&#8217;assenza dei ministri attesi (Sacconi, Gelmini, Alfano, Carfagna) e quindi per l&#8217;impossibilita&#8217; di avere con loro un confronto diretto e concreto. A nome del governo, questa mattina, sono giunti il ministro della gioventu&#8217;, Giorgia Meloni, e i sottosegretari Eugenia Roccella e Carlo Giovanardi. Nessun rappresentante del governo, invece, ha seguito ieri il lavoro dei gruppi.</p>
<p>La gran parte delle organizzazioni sono andate via da Napoli senza particolare entusiasmo. I malumori si sono concentrati sulla mancanza di concretezza. &#8221;E&#8217; stata un&#8217;occasione persa, tanto valeva non farla&#8221; e&#8217; stato detto.</p>
<p>Insoddisfatto il Forum delle associazioni familiari. &#8221;La Conferenza &#8211; ha detto il presidente Francesco Belletti &#8211; finisce all&#8217;inizio di un lavoro. I gruppi hanno lavorato positivamente ma non c&#8217;e&#8217; stata chiarezza sugli obiettivi e sugli strumenti, c&#8217;e&#8217; stata un&#8217;incertezza strategica. Colgo si&#8217; dei segnali, c&#8217;e&#8217; una disponibilita&#8217; a lavorare, ma non grandi obiettivi&#8221;.</p>
<p>&#8221;Ci aspettavamo piu&#8217; spazi per i bambini ed i ragazzi come e&#8217; avvenuto nella Conferenza di Collodi, quella del 2002 &#8211; ha osservato Anna Lucchelli, rappresentante dell&#8217; Agesci nell&#8217; Osservatorio Infanzia &#8211; poca attenzione e&#8217; stata posta ai temi della partecipazione ed anche agli strumenti legislativi&#8221;.</p>
<p>Giovanardi e Roccella si sono soffermati sul tema delle risorse ribadendo che il momento e&#8217; quello che e&#8217; e che anche le amministrazioni locali devono essere responsabilizzate su questo.  Il Piano (la cui elaborazione terra&#8217; conto del lavoro svolto a Napoli) &#8211; hanno detto &#8211; &#8221;non sara&#8217; il libro dei sogni. Sara&#8217; un piano concreto e prevedera&#8217; risorse tali da realizzare gli interventi che contiene&#8221;. Per entrambi, la famiglia ha un ruolo importante nell&#8217;educazione dei bambini e degli adolescenti. In particolare, Roccella ha spiegato che &#8221;non vanno sottratte le competenze alla famiglia, una risorsa, che invece va sostenuta ed aiutata&#8221;. Il primo obiettivo del governo e&#8217; il quoziente familiare che, appena la crisi sara&#8217; risolta, &#8216;&#8217;si fara&#8221;&#8217;. &#8221;Le polemiche di questi giorni &#8211; ha aggiunto ancora il sottosegretario Roccella &#8211; si possono sciogliere in una collaborazione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;intervento finale della Conferenza e&#8217; stato svolto dal ministro Meloni che (in una sala che via via perdeva ascoltatori) ha sottolineato che le politiche su queste materie devono essere &#8221;di lungo periodo, non legate ai consensi elettorali immediati. Bisogna trattare i giovani non solo come riflesso&#8221; di altri interventi &#8221;ma come soggetto reale, fruitori&#8221; di diritti. Il ministro Meloni e&#8217; stato oggetto di un&#8217;istanza venuta dal palco da Antonio Nocchetti, presidente di Tuttiascuola, organizzazione che si occupa di integrazione: &#8221;Gelmini non dica piu&#8217; bugie, come faceva anche Fioroni&#8221; sugli insegnanti di sostegno per i bambini disabili, insegnanti &#8221;che sono stati ridotti&#8221;. I ministri Alfano e Gelmini hanno inviato un messaggio alla Conferenza in cui assicurano che saranno trovate le soluzioni ai problemi posti e che i lavori dell&#8217;evento avranno spazio per la messa a punto di iniziative. (ANSA)</p>
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		<title>Teen Press</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 19:50:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sidney</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 18 al 20 novembre si svolge a Napoli la Conferenza Nazionale sull&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza, tre giorni di confronto e dibattito sulla condizione dei minori nel nostro paese, sulla tutela dei loro diritti e sulle politiche a favore delle nuove generazioni.
In questo contesto l&#8217;Istituto degli Innocenti, in qualità di gestore delle attività del Centro Nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 18 al 20 novembre si svolge a Napoli la Conferenza Nazionale sull&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza, tre giorni di confronto e dibattito sulla condizione dei minori nel nostro paese, sulla tutela dei loro diritti e sulle politiche a favore delle nuove generazioni.</p>
<p>In questo contesto l&#8217;Istituto degli Innocenti, in qualità di gestore delle attività del Centro Nazionale Documentazione e Analisi sull&#8217;Infanzia e l&#8217;adolescenza, propone di istituire una &#8220;redazione ragazzi&#8221; alla quale affidare il compito di raccontare dall&#8217;interno, attraverso cronache, interviste, foto, video, i lavori della Conferenza Nazionale.</p>
<p>In basso, cliccando sugli appositi link si potrà accedere al Blog &#8220;Napoli Teen Press&#8221; e scaricare la Scheda del Progetto per la Redazione dei Ragazzi &#8220;Napoliteenpress&#8221;</p>
<ul>
<li><a title="Napoli Teen Press" href="http://www.napoliteenpress.net/" target="_self">Napoli Teen Press</a> &#8211; Centro nazionale di Documentazione per l&#8217;Infanzia e Adolescenza</li>
<li><a title="Redazione dei Ragazzi" href="http://www.conferenzainfanzia.it/site/wp-content/uploads/scheda-redazione-ragazzi-napoli.pdf" target="_self"><img class="alignnone size-full wp-image-278" title="Scarica" src="http://www.conferenzainfanzia.it/site/wp-content/uploads/box_down.png" alt="Scarica" width="15" height="15" />Progetto per la Redazione dei Ragazzi &#8220;Napoliteenpress&#8221;</a>: la Conferenza nazionale sull&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza raccontata dai ragazzi</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
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		<title>INFANZIA: A NAPOLI CONFERENZA NAZIONALE 18-20 NOVEMBRE</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:32:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ROMA, 9 NOV &#8211; Si svolgera&#8217; a Napoli dal 18 al 20 novembre 2009 la Conferenza Nazionale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza, organizzata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed in collaborazione con la Commissione Parlamentare per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza.
La Conferenza &#8211; riferisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 9 NOV &#8211; Si svolgera&#8217; a Napoli dal 18 al 20 novembre 2009 la Conferenza Nazionale per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza, organizzata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed in collaborazione con la Commissione Parlamentare per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza.</p>
<p>La Conferenza &#8211; riferisce un comunicato del ministero &#8211; costituisce l&#8217;occasione per trarre un bilancio dei risultati raggiunti negli ultimi anni nonche&#8217; proporre nuovi obiettivi,non solo alle istituzioni, ma a tutto il mondo impegnato nella promozione dei diritti dell&#8217;infanzia e rappresenta un momento istituzionale di ascolto, elaborazione e partecipazione su temi che interessano non soltanto gli &#8221;addetti ai lavori&#8221;, ma anche bambini, ragazzi e famiglie.</p>
<p>Per il programma dettagliato e gli approfondimenti è possibile consultare il sito dedicato www.conferenzainfanzia.it.<br />
I giornalisti che intendono partecipare possono accreditarsi sul sito della conferenza o chiamando il numero 06.46838615.</p>
<p>(ANSA).</p>
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